Consiglio Comunale - Comune di Cerete

Comune | Amministrazione | Consiglio Comunale - Comune di Cerete

CONSIGLIO COMUNALE

COMUNE DI CERETE
PROVINCIA DI BERGAMO

 

 

NOMINATIVI DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO COMUNALE GRUPPO
CINZIA LOCATELLI  SINDACO
   
SERGIO SFORZA VICE SINDACO: Protezione civile e rapporti con le associazioni
CHRISTIAN SAVOLDELLI ASSESSORE: Edilizia privata, opere pubbliche e politiche energetiche
ILARIA BALDUZZI CONSIGLIERE: Politiche Familiari
DAVIDE FILISETTI CONSIGLIERE: Politiche giovanili
BENEDETTA GUERINONI CONSIGLIERE: Ecologia e ambiente

ANNA MARIA MILAN

CONSIGLIERE: Sport e politiche per la terza età
SILVIA BERRETTA CONSIGLIERE: Ecomuseo e biblioteca
ANDREA FRACASSI CONSIGLIERE: Cultura, turismo e commercio
GIAN CARLO ARGENTON CONSIGLIERE: Bilancio
   

Atto di nomina o proclamazione

 

Articolo 42  Attribuzioni dei consigli

In vigore dal 1 gennaio 2005

1.  Il consiglio è l'organo di indirizzo e di controllo politico - amministrativo.

2.  Il consiglio ha competenza limitatamente ai seguenti atti fondamentali:

a)  statuti dell'ente e delle aziende speciali, regolamenti salva l'ipotesi di cui all'articolo 48, comma 3 , criteri generali in materia di ordinamento degli uffici e dei servizi;

b)  programmi, relazioni previsionali e programmatiche, piani finanziari, programmi triennali e elenco annuale dei lavori pubblici, bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni, rendiconto, piani territoriali ed urbanistici, programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, eventuali deroghe ad essi, pareri da rendere per dette materie;

c)  convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e provincia, costituzione e modificazione di forme associative;

d)  istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;

e)  organizzazione dei pubblici servizi, costituzione di istituzioni e aziende speciali, concessione dei pubblici servizi, partecipazione dell'ente locale a società di capitali, affidamento di attività o servizi mediante convenzione;

f)  istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi;

g)  indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;

h)  contrazione di mutui e aperture di credito non previste espressamente in atti fondamentali del consiglio ed emissioni di prestiti obbligazionari;

i)  spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo;

l)  acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nella ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario o di altri funzionari;

m)  definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione di rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni, nonché nomina dei rappresentanti del consiglio presso enti, aziende ed istituzioni ad esso espressamente riservata dalla legge.

3.  Il consiglio, nei modi disciplinati dallo statuto, partecipa altresì alla definizione, all'adeguamento e alla verifica periodica dell'attuazione delle linee programmatiche da parte del sindaco o del presidente della provincia e dei singoli assessori.

4.   Le deliberazioni in ordine agli argomenti di cui al presente articolo non possono essere adottate in via d'urgenza da altri organi del comune o della provincia, salvo quelle attinenti alle variazioni di bilancio adottate dalla giunta da sottoporre a ratifica del consiglio nei sessanta giorni successivi, a pena di decadenza.

 

Pubblicato il 
Aggiornato il 
Risultato (59 valutazioni)